MosNews riporta una notizia secondo cui il trentacinquenne Vardan Kushnir, da molti considerato il più attivo spammer russo, sarebbe stato brutalmente assassinato nel suo appartamento di Mosca con ripetuti colpi sferrati alla testa.
L'indirizzo e i recapiti di Kushnir sono stati più volte diffusi al pubblico in diverse azioni di "contro-spamming", a cui avrebbero partecipato alcuni utenti stanchi di ricevere spam in cirillico. Tuttavia, da qui a ipotizzare che l'omicidio sia avvenuto per una sorta di vendetta legata allo spam ce ne corre.



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