Questa settimana Facebook ha lanciato il nuovo servizio "Places" ("Luoghi" in italiano). La dinamica è la stessa di Foursquare, e se questo nome non vi dice nulla forse non è importante, dato che molti analisti credono che presto scomparirà sotto lo tsunami di Facebook Places.
In due parole, Facebook ha attivato - per ora solo negli USA, ma presto anche in Europa - un servizio di geolocalizzazione. Si potrà far sapere, utilizzando uno smartphone con GPS, dove ci si trova in un dato momento. In quale bar, pub, pizzeria, negozio, ristorante ecc. Basterà selezionare il luogo da una lista di esercizi che si trovano in zona, ed effettuare un "check-in".
Oltre a registrarsi in un dato luogo si potranno aggiungere commenti, si potrà indicare con chi si è in quel momento, tutto pubblicato in tempo reale sul proprio profilo Facebook.
Il punto che prevede la possibilità di indicare i propri compagni di check-in è il più critico sotto il profilo della privacy. Mentre chi si auto-tagga lo fa di propria iniziativa, perché vuole far sapere agli amici che è stato in quel dato luogo, "taggare" le altre persone potrebbe essere fatto anche senza il loro esplicito consenso.
Quindi se vi trovate al bar con gli amici mentre al vostro partner/genitore/capoufficio avevate detto tutt'altro, basta che uno dei vostri amici al bar spunti il vostro nome su Facebook Places e la cosa potrebbe saltar fuori sul suo e sul vostro profilo Facebook.
Peggio, se qualcuno vuole farvi uno scherzo, vi può taggare senza che voi siate davvero lì, con potenziali conseguenze per la vostra privacy.
Fortunatamente Facebook ha già previsto anche per gli account italiani le configurazioni adatte per evitare che altri possano taggarvi senza il vostro permesso. Basta accedere alle Impostazioni sulla privacy (tasto Account in alto a destra su Facebook), quindi fare clic sull'opzione Personalizza impostazioni (verso il centro in basso). Dopodiché scorrere la pagina fino ad arrivare alla sezione Elementi condivisi dagli altri e impostare la voce Gli amici possono registrarmi nei luoghi che visito su Disattiva.
Fatto. Questo non vi impedirà di usare Facebook Places qualora ne aveste voglia, ma bloccherà chiunque tenti di "taggarvi" a vostra insaputa.